Vaporiera elettrica: guida all’acquisto

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foto: flickr / spexyliciousness Creative Commons (BY-NC-ND) 

La vaporiera elettrica

Vaporiera. Per chi non lo sapesse, la vaporiera è un un serbatoio / una pentola che vaporizza l’acqua, al di sopra dl quale c’é un cestello con dei fori i quali consentono al vapore prodotto dalla stessa di raggiungere il cibo che si vuole cuocere.

La maggior parte delle vaporiere che sono sul mercato, hanno un contenitore rotondo, in metallo o in bambù, ed un coperchio.

Una vaporiera (solitamente) funziona a gas oppure ad energia elettrica: le differenze tra questi due tipologie sono minime, anche se quella elettrica si fa preferire. Qui parleremo di quest’ultima in particolare.

Vaporiera elettrica. La maggior parte delle vaporiere elettriche a prima vista sembrano tutte simili. Ci sono diverse caratteristiche-chiave che possono differenziarle: come, ad esempio, la presenza di un timer o di un coperchio trasparente che permette di controllare visivamente il lavoro che si sta facendo.

Prima di vedere quali sono le caratteristiche e le funzioni da dover considerare, vorrei spendere qualche parola per spiegarti per quali ragioni è importante la cottura a vapore, e quindi perché la vaporiera è indispensabile in ogni cucina, in particolare in ogni cucina delle persone salutiste.

La cottura a vapore

Cucinare a vapore – sia con una vaporiera a gas, che con una vaporiera elettrica, che sono poi quelle attualmente maggiormente utilizzate – permette di avere sulla nostra tavola cibo colorato, saporito e – cosa più importante – ricco di sostanze nutritive.

Si possono fare cibi deliziosi non solo in modo semplice, ma anche senza che perdano i loro nutrienti come avviene con la “normale” cottura.

E’ la soluzione “perfetta”per chi vuole mangiare sano, e per chi non ha molto tempo da dedicare alla cucina. Ma va bene per tutti noi, non solo per questi.

La cottura a vapore ha infatti moltissimi vantaggi.

  • Prima di tutto, è il solo metodo che ci impedisce di bruciare o di cuocere troppo il cibo che si stanno preparando.
  • Poi, la cottura a vapore è un metodo molto “dolce”, che mantiene il sapore naturale degli alimenti e ne mantiene intatte le qualità.
  • Inoltre, è l’ideale per tutti coloro che sono attenti alla propria linea, perché non aggiunge grassi al cibo, dal momento che per cuocere a vapore non è richiesto l’utilizzo di olio o di burro.
  • In più, cuocere a vapore significa mantenere la consistenza delle verdure: con una vaporiera non avrai più cavolfiori, broccoli o zucchine mollicci nel tuo piatto!
  • Insomma, non c’è davvero motivo per cui una vaporiera non possa essere un'”aggiunta positiva” per tutta la famiglia.

Da noi, la cottura a vapore non è mai andata particolarmente di moda. Molti la considerano un po’ blanda, che non si addice ai palati più raffinati.

Ma questo è un luogo comune, dato che la vaporiera aiuta a mantenere la consistenza degli alimenti e il loro sapore naturale.

E’ vero piuttosto che noi oramai noi non siamo più abituati ai gusti semplici, perché abbiamo abituato le nostre papille gustative alle salse ricche che modificano il gusto originale degli alimenti che assumiamo.

Invece, il solo modo per mantenere intatta la struttura cellulare degli alimenti così che non cambino la loro consistenza ed il loro “vero” sapore , è cucinare con un calore dolce e lento.

Ad ogni modo, nulla ti impedisce di aggiungere un qualche gusto extra ai tuoi piatti cucinati a vapore: anche le erbe e spezie, quali il pepe, lo zenzero o il coriandolo sono perfettamente compatibili agli alimenti cotti a vapore. Puoi anche aggiungervi dei dadi da brodo, o del vino bianco.

Tutti questi piccoli “segreti” potranno aiutarti a mantenere la tua tavola ricca dei sapori e dei gusti che preferisci.

Una precisazione: molti confondono la cottura a vapore con la cottura a pressione. Sono due modalità di cottura diverse:

  • mentre con la cottura a vapore il cibo non entra mai a contatto diretto con l’acqua ma solo col suo vapore,
  • nella pentola a pressione il cibo viene invece completamente immerso nell’acqua.

Alcuni modi di cuocere cibi con la vaporiera

Ci sono diverse tecniche per cuocere il cibo mediante l’impiego di una vaporiera. Ne illustriamo alcune a scopo meramente informativo.

la cottura a sospensione

  • Il cibo rimane in sospeso sopra l’acqua, acqua che è in continua ebollizione: si tratta di un metodo che può essere utilizzato praticamente per ogni tipo di alimento, dalla carne alle verdure.

la cottura a tenuta

  • Si tratta di un metodo molto antico. Consiste nel racchiudere il cibo in foglie di bambù (come fanno in Cina), oppure in foglie di banano (come fanno in India), o anche in fogli di alluminio, e nel chiudere poi l’involucro con uno spago: in questo modo il cibo si cuoce nel suo stesso sugo creando un sapore molto intenso.

la cottura ad immersione

  • Questo metodo è il metodo più popolare per cuocere il riso: il metodo originario orientale per cuocere il riso, infatti prevede che lo stesso riso, prima venga gettato nell’acqua e poi che si utilizzi il vapore per asciugarlo fino a cottura ultimata.

I vantaggi della cottura a vapore, e della vaporiera elettrica

Ecco in estrema sintesi i molti vantaggi della cottura dei cibi a vapore.

  • Mantiene intatti i nutrienti- Per non perdere le vitamine e i sali minerali che sono solubili, è necessario utilizzare un metodo di cottura (come quello a vapore) che non li immerga nell’acqua.
  • Mantiene la consistenza dei cibi-  La frutta e la verdura hanno una struttura cellulare unica, che tende a diventare flaccida quando viene fatta bollire. Per mantenerla croccante, la vaporiera è lo strumento ideale.
  • E’ l’ideale per fare i puré –  Se ti piacciono i puré, la vaporiera è lo strumento ideale per te.
  • Mantiene i sapori naturali – Per mantenere intatto il gusto originario del cibo, la cottura a vapore è il massimo.
  • Favorisce il risparmio energetico – Con una vaporiera che disponga di diversi vani, puoi cucinare allo stesso tempo verdure e carne o pesce. Quindi un’ottimo modo per risparmiare in termini, di tempi di cottura, di fatica, di consumo di energia elettrica.

Per quanto attiene più specificamente alla vaporiera elettrica, questa ha il vantaggio,

  • che non occorre controllare assiduamente i cibi che si stanno cuocendo,
  • che non occorre seguire particolari accorgimenti,
  • che basata caricare l’acqua e metterla in funzione, impostare il tempo di cottura desiderato
  • che la terminata la cottura, si questa spegnerà da sola.

Come scegliere una vaporiera

Prima di optare per la vaporiera che più ti può servire, devi valutare i seguenti elementi.

la frequenza del suo utilizzo

  • Per quelle famiglie in cui la vaporiera viene utilizzata tutti i giorni per il riso e per le verdure, è utile acquistare una vaporiera grande, che possa cucinare entrambe le cose, riso e verdure, contemporaneamente.
  • Per quelli che cucinano a vapore solo saltuariamente -se ad esempio intendi fare il couscous per i tuoi amici solo una volta al mese – non serve una vaporiera professionale e costosa.

le dimensioni più adatte alle tue esigenze

  • Anche questo elemento è molto importante nella scelta della vaporiera più adatta alle proprie esigenze e, ovviamente, dipende proprio dalle tue preferenze in cucina.
  • Esistono, ad esempio, dei modelli che si espandono e si contraggono per occupare meno spazio.
  • Poi ci sono i tipici cestini di bambù, dove è possibile aggiungere diversi strati di alimenti per cucinare più vivande contemporaneamente.
  • Insomma, le opzioni sono tante. Quindi, dipende solo da come ti piace cucinare, e da quanto spazio hai a disposizione nella tua cucina.

i materiali con cui è fatta

  • Se chiedi se sono migliori le vaporiere in legno o quelle in acciaio inox, la risposta non è così semplice: sono entrambi materiali molto resistenti ed efficaci.
  • L’unica differenza, sta più che altro nella loro estetica.
  • Tieni anche conto del fatto che il bambù tende a cambiare colore dopo un uso prolungato, mentre il metallo rimarrà sempre uguale.

Ti ho convinto che una vaporiera potrebbe essere un ottimo acquisto per la tua cucina? Benissimo: allora sarai in grado di scegliere quella migliore per le tue esigenze.

Prezzi e offerte online

Ti potrà allora interessarti la seguente breve rassegna di alcuni tra i più interessanti modelli di vaporiere elettriche di alcuni dei marchi più prestigiosi del settore che oggi vanno per la maggiore, e che puoi direttamente acquistare online.

Vaporiera Russell hobbs 19270-56

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foto: it.russellhobbs.com

Russell hobbs 19270-56 è una vaporiera che offre molti dei vantaggi dei prodotti d’alta fascia, ad un prezzo piuttosto interessante.

Ha una base in acciaio, una discreta capacità (che potrebbe essere meglio utilizzata se i suoi vassoi fossero rimovibili, cosa che non lo sono), ha un peso molto contenuto, ed ha un semplice timer con l’allarme.

Niente elettronica, e niente programmi di cottura. La vaporiera viene fornita,

  • con tre vaschette con una capacità complessiva di 9 litri,
  • con una vaschetta per la raccolta del liquido in eccesso,
  • ed un contenitore per il riso ed un cuoci-uova.

Se disponi di un budget limitato difficilmente potrai trovare un prodotto migliore.

Vaporiera Vitacuisine compact 

La vaporiera Vitacuisine Compact della Tefal è un prodotto che io consiglierei a chi ha la necessità di preparare quantità di cibo abbondanti: quindi, ad esempio, anche ad una famiglia numerosa (di quattro o più persone).

Oltre ad un’ottima capienza, c’é la possibilità di lavare la maggior parte dei suoi componenti nella lavastoviglie

Davvero degna di nota é la sua dotazione di accessori inclusi nella confezione con cui viene venduta. Ma anche le sue funzioni relativamente,

  • al mantenimento dei cibi in temperatura per tenerli riscaldati anche dopo la cottura;
  • al posticipo dell’accensione: mediante questa funzione, è possibile posticipare l’avvio della cottura in base alle nostre necessità;

In aggiunta: ben 20 ricette particolari (in tedesco e francese).

L’unica «pecca» di quest’ottima vaporiera elettrica è (per forza di cose) data dalle sue dimensioni e dal suo peso.

Vaporiera Philips HD9190/30

Foto: www.philips.it
Foto: www.philips.it

La Philips HD9190/30 è una vaporiera realizzata su di una base in acciaio inox.

Si tratta di una vaporiera altamente tecnologica, estremamente potente e capiente: un prodotto non molto distante da un robot da cucina.

Per quanto attiene al sistema di controllo, la HD9190/30 dispone di una console con display digitale.

Dispone poi di diversi programmi di cottura automatici.

La potenza di questa vaporiera – di ben 2000KW – ci consente di portarla alla temperatura desiderata in un batter d’occhio.

La presenza di cestelli che sono rimovibili e lavabili in lavastoviglie, nonché l’esistenza di molti e diversi accessori in dotazione tra cui:

  • un infusore di aromi;
  • un dispositivo per caricare -mediante un’apposito filtro- le spezie e gli aromi che verranno sprigionati direttamente col vapore;
  • un contenitore per riso, zuppe e spezie;
  • una spia per il livello dell’acqua che ti avvisa quando l’acqua sta per finire,

rendono questa vaporiera adatta a tutte le diverse situazioni in cui può capitare di doverla utilizzare in una famiglia.

La vaporiera, nel mondo, e nella storia

Infine, una breve panoramica sulla storia della cottura vapore.

Innanzitutto, sapevi,

  • che questo è il metodo di cottura più diffuso nel mondo?
  • che nel nostro paese invece non c’è una lunga (nel tempo) e diffusa tradizione della cottura a vapore;
  • che non è invece così a livello mondiale
  • che non c’è cultura culinaria, di qualsiasi nazione, che non la utilizzi.

Si tratta di un metodo molto antico, che veniva utilizzato già centinaia e, in alcuni casi, migliaia di anni fa. Infatti, ci sono delle prove che dimostrano che i cinesi oltre 3000 anni fa avevano creato i primi dispositivi per cuocere a vapore, che già allora avevano costruito dei rudimentali “antenati” delle nostre moderne vaporiere.

Col passare del tempo, questi gli strumenti si sono evoluti, e già nell’ottavo secolo i cinesi erano in grado di costruire (con delle strisce di bambù molto sottili) delle vaporiere, le quali allora si trovavano praticamente in ogni casa.

Il cibo cotto a vapore, non era presente solo in Cina, in Giappone ed in Corea.

Questo metodo di cottura era conosciuto ed apprezzato anche in India ed in Africa.

  • In India, lo si usava per cucinare degli gnocchi di farina pieni di cocco grattugiato,
  • in Africa il vapore serviva per cucinare famoso couscous, un piatto che si prepara anche oggi, e che sta conquistando sempre più anche le nostre tavole.
Per concludere

Per concludere

Se vuoi avere sul tuo tavolo dei piatti gustosi e sani, la vaporiera è uno strumento che non dovrebbe mai mancare nella  tua cucina.

Non rappresenta solo un modo semplice e veloce per cucinare, ma può essere che un modo per portare avanti nel tempo antiche tradizioni. Che tu sia una fan dei piatti orientali o del couscous arabo, la vaporiera ti aiuterà comunque a preparare questi piatti come vuole la loro tradizione, e come si fa in milioni di case e di famiglie in tutto il mondo.

Se vuoi stupire i tuoi parenti o i tuoi amici con dei piatti innovativi e far loro assaggiare il vero, originario, sapore delle verdure, non lasciarti scappare l’occasione di provare una vaporiera professionale che ti aiuti in questa tua sfida.

Come ultimo consiglio per la scelta della tua vaporiera vorrei farti presente che potrai anche scegliere una vaporiera che si possa lavare nella lavastoviglie.

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