Purificatore d’aria: consigli per l’acquisto

Potresti essere costretto (o essere intenzionato) a voler /dover dire «basta» agli agenti inquinanti ed ai particolati a cui – tuo malgrado- sei costretto ad esporre il tuo apparato respiratorio quotidianamente.

Certo, eliminare completamente queste sostanze è praticamente impossibile, a meno che tu non decida di andare a vivere in qualche sperduta località in capo al mondo facendo l’eremita.

Oggi, uno dei più efficaci rimedi all’inquinamento domestico è indubbiamente costituito dal purificatore d’aria, che ognuno di noi può direttamente utilizzare a casa propria. Ed è questa la ragione che ci ha indotto a predisporre alcuni consigli circa l’acquisto e l’utilizzo di un purificatore d’aria.

[wpsm_toplist]

Perché usarlo

Dai dati statistici elaborati, sia dai Centri per il controllo delle malattie (CDC Centers for Disease Control and Prevention) del Dipartimento della sanità pubblica della Georgia, sia dall’Agenzia federale degli Stati Uniti per la protezione dell’Ambiente  (EPA – Environmental Protection Agency), emerge che l’aria all’interno delle abitazioni e degli uffici, é dalle cinque alle dieci volte più inquinata dell’aria esterna.

Questo accade perché agli agenti inquinanti esterni, nelle abitazioni e negli uffici si vanno a sommare tutti gli odori, le polveri, le muffe, gli acari, i  funghi, i virus, ed i batteri interni.

Mai come in quest’ultimo secolo, l’uomo è stato così esposto all’inquinamento che lui stesso a prodotto, e qualche cosa va pur fatta per contrastare l’inquinamento. Almeno nelle nostre case e negli ambienti interni in cui trascorriamo gran parte della nostra giornata.

Perché, se è vero che poco o niente possiamo fare per riparare al danno fatto da tanti e tanti anni di sfruttamento dell’ecosistema, è anche vero che qualche piccola precauzione per vivere meglio, almeno a casa nostra, possiamo prenderla.

Ognuno vive una sua storia, ha un suo problema da risolvere, ha delle preoccupazioni che lo assillano: la figlia ammalata, un’appartamento in una città troppo inquinata, un neonato in casa, una moglie allergica ai pollini ed agli acari, una suocera con l’asma, e così via. Per tutti esiste un  rimedio “comune”, e questo si chiama purificatore d’aria.

Gli inquinanti nelle nostre case

Sul mercato esistono diversi tipi di purificatori che mirano a pulire l’aria da inquinanti diversi, ed anche in modo differente.

Per questa ragione, prima di acquistare un’apparecchio é importante -per prima cosa- identificare quali inquinanti e quali particolati ci interessa eliminare prima di tutto. Infatti, la qualità dell’aria degli ambienti interni è contaminata da diversi elementi inquinanti. Vi sono presenti dei,

microrganismi

  • Sono organismi viventi, aventi dimensioni tali da non poter essere visti ad occhio nudo.
  • Comprendono gli antigeni (sostanze in grado di essere riconosciute dal sistema immunitario), gli agenti patogeni, batteri e virus.
  • Si tratta di germi, «microrganismi tutti i giorni» che ci fanno male.
  • Anche la muffa è considerata un microrganismo.

funghi

  • La categoria dei funghi comprende più di 100 000 specie. Molte sono le specie che possono causare patologie all’uomo.
  • Oggi sappiamo che la quantità, e la diversità, dei funghi che si trovano presenti nell’aria, sono molto maggiori di quanto si pensasse fino a qualche anno fa.[1]
  • Inoltre, secondo uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), ogni volta che noi inspiriamo dell’aria, respiriamo da 1 a 10 spore fungine.

composti organici volatili (VOC) e odori vari

  • In un’ampia gamma di prodotti domestici, o ad uso domestico di uso comune, si possono trovare dei composti organici volatili (VOC, dall’inglese Volatile Organic Compounds): nelle vernici  e nei prodotti per la pulizia, nei disinfettanti, nelle colle e negli adesivi, ma anche nei tappeti, nei divani, nei materassi e nei materiali da costruzione.
  • Alcuni di questi composti volatili – come il benzene, il cloruro, la formaldeide, l’etilene e il toluene – possono causare delle irritazioni agli occhi, al naso ed alla gola, ma anche mali di testa, nausea, e dei gravi problemi di salute cronici come dei danni al sistema nervoso.
  • La presenza di VOC nell’aria che si respira può anche esacerbare l’asma.

pollini

  • Nell’aria, a seconda delle varie stagioni, si trovano pollini in forma libera in quantità più o meno elevata.
  • I purificatori potrebbero esserti utili ad eliminarli, a condizione però che tu «sigilli» la casa e che non apra mai le porte e le finestre. Infatti, basta un contatto con l’ambiente circostante, e la stanza si ripopola di pollini.

polvere ed acari

  • E noto che la polvere va «a braccetto» con gli acari. Gli acari della polvere, sono una delle principali cause di allergie respiratorie.
  • In appena 437 granelli di polvere, si possono trovare circa 42.000 acari vivi e vegeti.

peli di animali

  • Più del 40% degli italiani condivide la sua abitazione con almeno un’animale domestico.
  • Purtroppo, i nostri amici pelosi a quattro zampe non sono “ipoallergenici” e, quindi, contribuiscono a determinare un’eccessiva reazione del sistema immunitario nelle persone che soffrono di allergia.
  • Al contrario di quanto si pensi, la fonte principale degli allergeni non è data dal pelo degli animali, bensì dalle proteine che si trovano nella loro saliva e nei residui cutanei, elementi che poi inevitabilmente finiscono con l’accumularsi sul loro pelo assieme ai pollini ed agli acari.
  • L’immissione di questi allergeni nell’aria di casa, avviene spazzolando o semplicemente coccolando gli animali, oppure asportandone i peli utilizzando un’aspirapolvere senza un sistema di filtrazione adeguato.
  • Volatilizzatesi, queste particelle possono restare nell’aria anche per mesi.

fumi di sigarette ed altri fumi

  • l fumo è considerato un fattore che favorisce l’insorgere di alcune malattie, principalmente a carico dell’apparato respiratorio.
  • Il fumo del tabacco e il fumo prodotto dalla legna, erano un problema nelle nostre case soprattutto nel passato.
  • Nel corso degli anni questi problemi sono diminuiti drasticamente, in quanto il numero di persone che ancora riscaldano la casa con le legna va via via diminuendo. Lo stesso vale per chi fuma in casa. (il fumo di prima, seconda e terza mano è un elemento estremamente pericoloso per la salute delle persone che lo respirano. Se vuoi saperne di più leggi il seguente approfondimento: come togliere odore di fumo e purificare l’aria)

Le varie tecnologie

Per quanto possa sembrare una cosa banale, dobbiamo chiarire per prima cosa che cosa intendiamo quando parliamo di purificatori d’aria. Si sentono molte persone che definiscono purificatori d’aria anche le lampade con il sale dell’Himalaya o alcune piante. Il che non é esatto.

Per purificatori per interni, intendiamo quegli apparecchi per uso domestico che, grazie ad un sistema di ventilazione forzata, aspirano al loro interno dell’aria per purificarla e poi la rimettono purificata nell’ambiente esterno.

Per rimuovere gli specifici agenti inquinanti e gli elementi di particolato (che sono sostanze inquinanti sospese nell’aria, come fibre, particelle varie ecc), i vari tipi purificatori che si trovano in commercio, possono utilizzare diversi filtri e/o diverse tecnologie.

Come avremo modo di vedere nei prossimi paragrafi, queste tecnologie possono essere anche molto differenti tra di loro e quindi -relativamente agli elementi che eliminano-  è differente anche la loro attività di purificazione dell’aria.

la tecnologia HEPA

hepa-filtro

HEPA è l’acronimo di High Efficiency Particulate Air filare, ed indica una tecnologia che da molti anni viene utilizzata per filtrare le particelle.

  • Il filtro HEPA è realizzato con un materiale molto fine, che viene piegato in avanti e indietro, in modo da creare un filtro a forma di fisarmonica.
  • Questa sua forma crea un labirinto di fibre disposte in modo casuale, con una grande superficie atta a farci passare l’aria.
  • Infatti, il flusso d’aria per essere poi purificato deve necessariamente avere la possibilità di passare attraverso questo filtro.
  • L’efficacia di un filtro HEPA, dipende in larga misura dalla sua dimensione e dal materiale utilizzato.
  • Il depuratore col filtro HEPA è l’apparecchio migliore per eliminare la maggior parte degli allergeni presenti nell’aria.
  • E’ noto che le allergie e l’asma sono innescate (in genere) da alcune particelle che sono presenti nell’aria, come il polline, i funghi, le muffe.
  • I migliori filtri HEPA sono atti a rimuovere fino al 99,95% delle particelle aventi un diametro di 0,3 micron.
  • Per quelle più piccole invece, il solo filtro HEPA non è sufficiente: ma stiamo parlando davvero di micro-particelle se si pensa che l’occhio umano può vedere solo particelle superiori a 10 micron.
  • Questo tipo di tecnologia filtrante, non produce ozono od altri sottoprodotti nocivi.
  • I filtri HEPA sono anche in grado di filtrare i peli degli animali domestici. Il loro pelo è infatti molto più grande di 0,3 micron e, quindi, resta intrappolato tra i foglietti dei filtri HEPA.
  • Tuttavia, come vedremo sotto, se lo scopo principale della purificazione é di rimuovere gli allergeni dall’aria, non è sufficiente rimuovere i peli degli animali.
  • A parte ciò, quanto più spesso in un’ora di tempo, il flusso d’aria passa attraverso il filtro, tanto più pulita diventerà l’aria.
  • Quando il filtro HEPA é pieno, l’aria non é in grado di passare, ed occorrerà quindi procurarsi un nuovo filtro: comunque un filtro HEPA dura generalmente dai 2 ai 4 anni.
  • Nei filtri HEPA, le particelle:
    • o restano intrappolate tra le maglie delle fibre (questo meccanismo è chiamato intercettazione),
    • o si scontrano con le fibre e incorporano in esse (questo meccanismo è chiamato incorporazione),
    • o si scontrano con molecole di gas e questo rallenta la loro velocità e rende (più) possibili primi due meccanismi (questo ultimo meccanismo è chiamato diffusione).
  • I purificatori con filtri HEPA sono i più efficaci nel catturare le particelle sospese nell’aria; tuttavia non sono in grado di rimuovere gli odori, le sostanze chimiche o i gas.
  • Per questa ragione, per poter assorbire gli odori e le sostanze chimiche non catturate dal filtro HEPA, nella maggior parte dei purificatori con filtri HEPA, è presente anche un certo livello di materiale a base di carbonio attivo.

la tecnologia ai carboni attivi

carbone-attivo

La tecnologia della filtrazione coi carboni attivi si basa sul fatto che, quando si fa passare un flusso di gas o di aria attraverso un filtro a «carbone attivo», si arriva a rimuoverne gli inquinanti.

  • Il carbonio attivato, è una forma di carbonio amorfo che è stato trattato in modo tale da diventare estremamente poroso, e con una superficie molto ampia, adatta all’assorbimento degli inquinanti.
  • L’uso del carbonio attivo risale agli inizi del 1900, quando veniva usato per purificare l’acqua. Nella guerra del quindici-diciotto, il carbonio attivo è stato utilizzato per fare delle maschere antigas.
  • I filtri a carboni attivi sono uno strumento molto efficace per catturare gli inquinanti prodotti dalle emissioni chimiche, dai gas, dal fumo di tabacco e dagli odori.
  • Ire deriva che i purificatori con filtri a carboni attivi, sono particolarmente utili per quelle persone che hanno una sensibilità chimica multipla, in quanto sono in grado di assorbire anche la formaldeide che si trova nei tappeti, nei rivestimenti in legno, e nei rivestimenti per mobili.
  • Anche gli odori delle varie sostanze chimiche utilizzate per la pulizia della casa, possono venire rimossi con i filtri a carboni attivi.
  • I purificatori dell’aria che utilizzano i filtri coi carboni attivi, se giovano molto a ridurre la contaminazione dell’aria nelle nostre case, hanno però un livello di efficienza inferiore nel rimuovere gli allergeni ed il particolato presenti nell’aria.

la tecnologia ai raggi UV

Si tratta di una tecnologia che elimina i microrganismi attraverso una radiazione ultravioletta, e che garantisce quindi la completa innocuizzazione dei batteri.

  • La tecnologia a raggi ultravioletti (UV) viene in genere utilizzata in combinazione coi sistemi di filtraggio HEPA, perché non è in gradoda sola di rimuovere il particolato dall’aria.
  • Si rivela comunque ottima nell’ uccidere i germi, come i batteri ed i virus.
  • I purificatori che utilizzano questa tecnologia, sono dotati di una lampada UV che distrugge i microrganismi che vi passano in prossimità.
  • L’efficacia di questo tipo di apparecchio dipende, dalla potenza della luce della lampada, e dal tempo di esposizione alla luce.
  • Una lampada UV dev’essere sostituita secondo quanto prescrive il produttore dell’apparecchio.
  • Sebbene la tecnologia UV sia efficace nell’uccidere i virus ed i batteri, sarebbe opportuno utilizzarla in combinazione con un un sistema filtrante HEPA, che dovrà essere posto davanti alle lampade UV.
  • E ciò perché, in assenza di un sistema filtrante, troppi microrganismi vengono ombreggiati dai particolati e, di conseguenza, diminuisce sensibilmente l’efficacia della lampada.

la tecnologia agli ioni negativi

Ionizzare l’aria significa renderla più pulita. La tecnologia agli ioni, funziona grazie all’emissione di ioni negativi, i quali si legano alle particelle che si trovano in sospensione nell’aria.

  • Uno ione è una particella naturale con una carica, positiva o negativa, che viene ottenuta facendo perdere o guadagnare alla particella un elettrone.
  • Gli ioni negativi, sono semplicemente degli atomi di ossigeno che hanno guadagnato un elettrone e che, di conseguenza, attraggono magneticamente le particelle aeree come il polline e la polvere: e questo fino a che, la particella che si viene man mano formando, diventa troppo pesante per rimanere in aria e cade perciò nella stanza o sugli oggetti in essa presenti.
  • Ne consegue che un depuratore ionico negativo, non pulisce e non elimina queste particelle, le quali hanno perciò una buona probabilità di continuare a contaminare di nuovo l’aria in futuro.
  • Anche se questa tecnologia può sembrare avanzata, si dimostra nella realtà meno efficace delle altre tecnologie di purificazione dell’aria. Ma non solo: questo tipo di tecnologia per purificare l’aria non ha la capacità di assorbire o di smaltire i contaminanti nocivi presenti nell’aria stessa.

la tecnologia ad ozono

purificatore-ad-ozonoLa tecnologia ad ozono si basa sulla decontaminazione microbica che viene prodotta utilizzando ozono (O3)

  • I purificatori ad ozono producono «intenzionalmente» dell’ozono allo stato gassoso (O3).
  • L’ozono non rimuove le particelle come la polvere e il polline, per cui la maggior parte dei purificatori ad ozono, si avvale anche della tecnologia agli ioni negativi, che come descritto sopra, non è molto efficiente.
  • Recenti studi hanno dimostrato che i purificatori d’aria di ozono possono inibire la crescita di alcuni agenti biologici, ma è improbabile che in condizioni normali, riescano a rimuoverne dall’aria completamente le tracce.
  • A parte ciò, da parte della comunità scientifica internazionale, non sono stati ancora chiariti i molti dei dubbi circa la sicurezza di questi dispositivi.
  • L’esposizione all’ozono potrebbe infatti accentuare i sintomi dell’asma di chi già soffre di questo disturbo.

Come sceglierlo

Se hai deciso di fare qualche cosa per pulire l’aria di casa tua e, quindi sei deciso ad iniziare la ricerca di un purificatore, probabilmente potrai essere un po’ confuso e forse anche un po’ frustrato: infatti in commercio si può trovare davvero di tutto.

Per aiutarti a conoscere quanto è utile conoscere sui purificatori d’aria, e per aiutarti a trovare un’unità sicura ed efficace, un apparecchio che sia anche adeguato alle tue esigenze, abbiamo creato questa guida per l’acquisto.

Cominciamo illustrando gli elementi che è opportuno tenere in particolare considerazione.

in linea generale

  • Tutti i purificatori d’aria dovranno rispondere comunque alle esigenze di sicurezza, proprie di tutti gli elettrodomestici elettrici.
  • Normalmente è sempre bene stare alla larga dai prodotti poco affidabili quanto a prestazioni.
  • Stare anche alla larga dalle marche “sconosciute” che sembrano non dare molto affidamento circa la qualità dei loro prodotti. Si corre infatti il rischio di portare a casa un prodotto che non fa il lavoro che ci si  aspetta da un purificatore, e che poi – una volta a casa –  non si ha la possibilità di valutare quanto effettivamente faccia il suo lavoro. Detto in altre parole, in questi casi si corre il rischio di consumare dell’energia elettrica, di spendere dei soldi, e di non avere nessun beneficio per la salute.
  • Un’altro aspetto riguardante la scelta del apparecchio, è legato alla facilità con cui si può fare confusione tra le varie opzioni, le varie funzioni e caratteristiche che presentano i vari modelli. Infatti, con qualsiasi depuratore ci sono delle caratteristiche a cui occorre porre una particolare attenzione comunque, non importa quale sia il suo marchio, il suo prezzo o lo “stile” del apparecchio che stai cercando.

l’area coperta in mq

  • Assicurati che l’aria del depuratore (espressa in metri quadrati) che hai scelto sia in grado di coprire un metraggio (quadrato) all’incirca pari, o leggermente superiore, al metraggio quadrato della stanza in cui lo intendi utilizzare.

i cambiamenti d’aria per ogni ora 

  • Vedi quante volte il depuratore può ricambiare, in un’ora, tutta l’aria in una determinata stanza. Ad esempio, se il  tuo apparecchio è in grado di fare 6 cambiamenti d’aria all’ora relativamente ad una stanza di 16m2, significa che è in grado di scambiare tutta l’aria di quella stanza 6 volte l’ora.
  • In genere, una persona che soffre d’asma o di allergie ncessita di almeno 4 cambiamenti d’aria all’ora – ma preferibilmente anche di 6 o 8 –

il prezzo

  • I prezzi dei vari tipi di purificatori in commercio sono molto differenti.
  • Esistono dei purificatori con filtri HEPA per monolocali che hanno prezzi accessibili, e dei purificatori in grado di filtrare l’aria di intere ville che costano di più.
  • In entrambi i casi, è importante considerare che il loro costo iniziale non è l’unico costo da dover sostenere.
  • Infatti filtri dei purificatori vanno sostituiti più o meno spesso, a seconda dell’uso che se ne fa e della qualità dell’aria purificata.
  • Quindi, sotto questo profilo, è opportuno ragionare sia in termini di costo iniziale dell’apparecchio, che in termini di «costi operativi» per gli anni successivi.
  • Alcuni apparecchi per depurare l’aria possono essere certificati Energy Star (questa é una specifica americana volta a migliorare l’efficenza dei prodotti di consumo, contraddistinta da una stella bianca su fondo blu con la scritta energy, che compare su molti prodotti: in Europa si usa anche la certificazione TCO), mentre altri apparecchi possono essere molto più dispendiosi in termini energetici.
  • Quando fai le tue valutazioni, non ti devi dimenticare di considerare, né dei successivi costi necessari per la manutenzione dei filtri, né del costo dell’energia necessaria per tenere attivo l’impianto.

la durata del filtro o dei filtri

  • Se l’apparecchio che intendi comperare é dotato -sia di un filtro HEPA, -sia un filtro a carboni o altri sistemi di filtrazione/di purificazione combinati, potrebbe essere poi necessario che tu debba sostituire i diversi filtri con delle frequenze diverse.
  • La sostituzione regolare dei filtri, è di fondamentale importanza -per ottenere il massimo risultato dell’investimento -per ridurre al minimo l’usura del motore (un filtro sporco costringe il motore del purificatore a lavorare di più), -per ottenere il massimo possibile in termini di salute.
  • Inoltre, alcuni produttori pretendono la sostituzione regolare dei filtri come una condizione della validità della loro garanzia.

il consumo energetico

  • Al pari di tutti gli elettrodomestici, i diversi depuratori utilizzano più o meno energia elettrica.
  • A differenza della maggior parte degli apparecchi domestici però, i purificatori funzionano -o dovrebbero funzionare- continuamente. Per cui, prima acquistarne uno, è consigliabile prendere attentamente in considerazione anche il loro impatto energetico.
  • Ricorda che – per determinare quanti chilowattora (kWh) consuma giornalmente il modello che hai scelto – devi moltiplicare i Watt per le ore di utilizzo, quindi dividere il risultato per 1000.  Il dato ottenuto corrisponderà all’utilizzo di chilowattora giornaliero.
  • I sistemi di purificazione dell’aria domestici, consumano tipicamente tra i 50 ed i 200 Watt: solo per darti un idea, una lampada da soggiorno utilizza circa 60-90 Watt, mentre un computer desktop consuma circa 300 Watt.

il livello di rumore

  • Alcuni depuratori sono estremamente silenziosi, mentre altri possono essere decisamente fastidiosi.
  • Il rumore si misura in decibel (dB).
  • Un depuratore che produca meno di 6 dB, può essere considerato molto silenzioso.
  • In genere, tutti i modelli sono dotati della modalità «sleep»: una modalità che produce un rumore particolarmente attenuato.

il tasso di rilascio d’aria libera da particelle aero-allergeniche (CADR)

  • CADR è l’acronimo di Clean Air Delivery Rate : indica il tasso di produzione di aria pulita ed il volume di aria filtrata prodotta. 
  • Nonostante non sia un’indice perfetto, il CADR può aiutare a confrontare i purificatori di diverse marche.
  • In linea di massima, un CADR superiore a 350 è considerato eccellente; un CADR inferiore a 100 è considerato scarso.

l’inquinamento dell’aria

  • Alcuni apparecchi producono ozono, che é un potente irritante polmonare, particolarmente pericoloso per gli asmatici, i bambini e gli anziani.
  • Questi purificatori, a nostro parere, sarebbero da evitare almeno per quanto riguarda queste persone.

le funzioni extra

  • In prima battuta, al momento dell’acquisto dell’apparecchio non andrebbero mai considerate le sue funzioni extra.
  • Gli allarmi sonori, la retroilluminazione del display, il telecomando, ecc., sono delle sciocchezze tutto sommato, se paragonate alla capacità di un apparecchio di fare bene il suo lavoro e di prendersi cura della nostra salute o quella dei nostri cari.
  • Quindi, non farti impressionare dalle funzioni extra.

le varie marche degli apparecchi

  • Meritano sempre di essere presi in considerazione in fase di acquisto,  -il nominativo del produttore -la sua fama e la sua reputazione  -le recensioni dei vari acquirenti dei loro prodotti.
  • Sta a te decidere se «rischiare» ad acquistare un prodotto di un casa produttrice (magari anche) innovativa, ma con poca storia alle spalle, oppure di indirizzarti verso dei «nomi noti»  come Aeramx o Philips: l’importante è che tu sia bene informato, e che tu sia consapevole dei rischi che ti prendi in un caso e nell’altro.

le garanzie del produttore

  • Oltre che alle garanzie di legge di conformità previste dal Codice del consumo (articoli 128 e ss. ), anche i purificatori d’aria possono essere venduti con delle garanzie aggiuntive le quali possono coprire, ad esempio, il motore, il ventilatore, i componenti elettrici, ecc.
  • Per quanto riguarda queste garanzie, devi tenere presente che alcune garanzie fornite dai produttori richiedono che al loro prodotto venga fatto un certo tipo di manutenzione utilizzando dei prodotti originali, ecc.
  • Se invece pensi di far fare ad un tuo «cuggino»la manutenzione, sappi che la garanzia aggiuntiva ti servirà poco.

Riteniamo che, in tutti i casi, possa esserti utile anche considerare alcuni dei prodotti che noi riteniamo convenienti, affidabili e che sono stati testati con successo in tutto il mondo.

Modelli selezionati

Aeramax DX5 Purificatore della Fellowes

purificatore

Aeramax DX5 Purificatore D’Aria della Fellowes é un’apparecchio elegante e compatto, che rappresenta un ottima scelta per chi desidera un’efficace apparecchio di livello medio. Lo potete acquistare qui.

Funzionamento dell’Aeramax DX5

Il purificatore Aeramax DX5  è dotato di un sofisticato sistema di filtraggio multistrato formato da quattro sezioni:

  • filtrazione del carbonio,
  • filtrazione HEPA,
  • trattamento antimicrobico «AeraSafe»,
  • l’ultima costituita dalla tecnologia «PlasmaTRUE».

La parte finale della purificazione dell’aria viene fornita dalla tecnologia «PlasmaTRUE». Ciò che avviene in questa fase è abbastanza semplice: gli ioni negativi si attaccano alle particelle inquinanti, rendendole in tal modo più grandi, quindi di più facile eliminazione una volta passate attraverso il filtro.

Però il “pinnacolo di raffinatezza” di questo apparecchio è costituito dal suo trattamento antimicrobico «AeraSafe», il quale è in grado di offrire una protezione integrata dallo sviluppo di batteri, di muffe e di funghi all’interno del filtro HEPA.

Quello che anche è  interessante, è che questo purificatore ha un consumo di energia di soli 6 Watt,  un consumo tale che il  purificatore della Fellowes è probabilmente uno dei più efficienti purificatori d’aria per uso interno sul mercato.

Utilizzo dell’Aeramax DX5

E’ un purificatore d’aria molto semplice da usare.

In modalità automatica, i sensori integrati misurano la qualità dell’aria, e regolano la velocità del ventilatore in modo da ottimizzare la pulizia dell’aria.

In alternativa, è possibile regolare manualmente su 4 livelli la velocità del ventilatore a proprio piacimento. Tutto ciò è reso possibile grazie ad un pannello di visualizzazione intuitivo e dotato di semplici luci segnaletiche.

Questo apparecchio è inoltre eccezionalmente silenzioso, ed é quindi adatto all’installazione anche in camera da letto.

Per quanto riguarda la pulizia e la manutenzione dei filtri, è dotato di un’indicatore di filtro che consente di sapere quando i filtri necessitano di essere sostituiti: di norma, un filtro a carbone dovrebbe essere sostituito ogni tre mesi; mentre un filtro HEPA dovrebbe essere sostituito ogni anno.

Dulcis in fundo: il suo design contemporaneo in bianco e nero, potrà completare egregiamente il tuo arredamento domestico.

Caratteristiche principali dell’Aeramax DX5

  • Tecnologia: filtro HEPA + carboni attivi
  • Peso: 6 kg
  • Dimensioni: 40 cm x 64 cm x 20,7 cm
  • CADR: 196 (fumo), 191 (polvere), 188 (polline)
  • Copertura: fino a 28 m²
  • Timer automatico: No
  • Telecomando: No

Purificatore d’aria AC4012/10 della Philips

Il Purificatore d’aria AC4012/10, è un’apparecchio con un sistema di filtraggio che si avvale dell’azione di ben tre filtri:

  1. un pre-filtro, che trattiene le particelle più grosse e voluminose,
  2. un filtro HEPA, in grado di trattenere le particelle più piccole,
  3. ed un filtro a carboni attivi, in grado di neutralizzare i cattivi odori.

Lo potete acquistare qui.

Funzionamento dell’AC4012/10C

Indubbiamente sono molto bassi (appena 30 W), sia i consumi e la silenziosità che caratterizzano questo prodotto. L’azienda produttrice dichiara infatti un’emissione sonora di 54 dB quando la ventola è in funzione sul livello più alto, e di appena 34 Db quando la ventola si trova in modalità notturna.

Segnaliamo infine –che è stato calcolato un CADR fumo di 160 m³/h. –mentre invece non sono noti i CADR polline ed i CADR acaro. Ricordiamo che il CADR(Clean Air Delivery Rate ) indica la velocità di trasporto dell’aria pulita. 

Utilizzo dell’AC4012/10

Oltre al pulsante d’accensione e di spegnimento, troviamo sul pannello di controllo del purificatore AC4012/10, anche un timer ed un selettore di velocità:

  • il primo consente di programmare l’autospegnimento dopo 1, 4 o 8 ore,
  • il secondo consente di scegliere fra due livelli di velocità della ventola a seconda delle esigenze.

Come abbiamo anticipato, questo modello è dotato di una modalità di funzionamento notturna che ne riduce leggermente le prestazioni, abbassando contestualmente anche la rumorosità dell’apparecchio per non disturbare il sonno.

Infine, segnaliamo anche la presenza  nel purificatore di un sensore di qualità dell’aria: una luce al LED che cambia di colore a seconda della quantità di impurità presenti nell’aria:

  • rosso, se l’aria è particolarmente ricca di allergeni e particelle inquinanti,
  • viola, se il livello è medio,
  • blu, se l’aria è stata completamente purificata.

Caratteristiche principali dell’AC4012/10

  • CADR (fumo di sigaretta): 160 m³/h
  • Filtro PM2.5: >99%
  • Filtro batteri: >99.9%
  • Frequenza: 50 Hz
  • Potenza effettiva: 30 W
  • Livello di rumorosità: 34 (sleep) – 54 (velocità max)
  • Materiali del corpo principale: Plastica ABS
  • Dimensioni del prodotto (LxPxA): 343 x 198 x520 mm
  • Dimensioni scatola F (L x P x A): 435 x 280 x615 mm
  • Peso del prodotto: 5,35 Kg
  • Peso scatola F (con prodotto): 7,25 Kg

Purificatore d’aria AC3256/10 Serie 3000 della Philips

purificatore_3

Considerato nel suo complesso, il purificatore d’aria AC3256/10 Serie 3000 della Philips 3000 è un buon apparecchio di media gamma anche se, a mio parere -forse -non è adatto a chi soffre di asma o di gravi allergie. Lo potete acquistare qui.

Funzionamento del Purificatore d’aria AC3256/10 Serie 3000

Il purificatore d’aria Philips utilizza tre tipi di filtri. Il ‘prefiltro’,  un filtro chiamato «NanoProtect filter», ed un filtro chiamato «NanoProtect HEPA filter» (coì li definisce la Philips).

  • Il ‘prefiltro‘– non è che una semplice maglia di plastica che si trova davanti agli altri due filtri. Raccoglie le particelle più grandi di polvere, compresi i peli di animaili ed è lavabile. Dopo aver fatto la sua pulizia, é importante assicurarsi che il prefiltro sia asciutto prima di essere rimesso nell’unità. Infatti, se il filtro è ancora umido e viene rimesso nell’apparecchio, questo potrebbe giovare ai batteri e creare altri problemi.
  • Il  «NanoProtect filter», è essenzialmente un filtro a carbone che la Philips afferma essere in grado di rimuovere diversi gas, compresi composti organici volatili, complessi nocivi, ed odori (TVOC).
  • Il terzo è  il«NanoProtect HEPA filter», un filtro HEPA avente una superficie di 2 m2.

Utilizzo del Purificatore d’aria AC3256/10 Serie 3000

Il purificatore d’aria AC3256/10 Serie 3000 è un purificatore d’aria di media grandezza, di buona qualità, e con buone prestazioni.

E’ facile da spostare e da movimentare anche se è privo di ruote. Quanto al costo della sua manutenzione, la Philips non fornisce alcuna indicazione circa la durata dei  suoi filtri.

Caratteristiche principali del  Purificatore d’aria AC3256/10 Serie 3000

  • Filtro PM2.5: Oltre il 99% (1 ora) %
  • CADR (fumo di sigaretta): 367 m³/h
  • Filtro batteri: 99,99 % (1 ora) %
  • Superficie di efficacia: 31~95 m²
  • Frequenza: 50/60 Hz
  • Assorbimento: 11~60 W
  • Livello sonoro: 32,5~63,8 dB (A)
  • Voltaggio: 220-240 V

I purificatori d’aria più venduti

Contenuti corrispondenti