Condizionatore canalizzato: una guida all’acquisto

Un condizionatore canalizzato è la scelta ideale per chi ha un’abitazione molto grande o deve mantenere il giusto clima in molte stanze.

Le funzioni del condizionatore d’aria

Un condizionatore ci consente di vivere in un ambiente in cui l’aria è sempre alla giusta temperatura e con il giusto grado di umidità. Ma non solo.

L’aria che entra nelle nostre case che è poi quella che respiriamo, é spesso inquinata da polveri dannose e da allergeni, per cui – se si tiene presente che i moderni condizionatori sono dotati di speciali filtri antiodore, antipolline ed antibatterici – ecco che un condizionatore può rivelarsi una scelta azzeccata anche sotto questo aspetto.

Dall’utilizzo di questo tipo di elettrodomestico potrà  trarre enormi vantaggi, particolarmente chi soffre di problemi asmatici legati alle allergie!

Perché optare per un sistema di condizionamento canalizzato

Anche se potrebbe sembrare sembrare banale, la questione circa il tipo di condizionamento adottare per gli ambienti interni delle nostre case è davvero importante.

Non si tratta infatti solo di una questione riguardante una temperatura ambientale che sia gradevole in tutte le stagioni, quanto piuttosto di avere degli ambienti salubri in cui soggiornare per lungo tempo.

Infatti il nemico principale della nostra salute, non sta nel fatto di vivere in ambienti leggermente più caldi o leggermente più freddi rispetto a quella che riteniamo essere la temperatura più confortevole, ma in quello di esporci a degli sbalzi termici.

Come funziona un condizionatore canalizzato

Vediamo come funziona un condizionatore canalizzato, e quali sono le cose da valutare prima del suo acquisto.

Come abbiamo detto, il condizionatore canalizzato è adatto a chi ha case grandi o distribuite su più piani perché  climatizza l’aria climatizzata e la distribuisce in modo uniforme in tutte le parti dell’abitazione collegate al sistemati climatizzazione stesso.

Il funzionamento di di base di questo elettrodomestico è identico a quello di tutti gli altri condizionatori: per raffreddare l’aria e di ridurre il tasso di umidità presente nelle stanze si avvale di un’unità condensante esterna e di una macchina interna.

La differenza rispetto a quelli “normali” sta nel come quest’aria viene trasportata nei vari ambienti: in questo caso, il trasporto avviene attraverso un solo split interno il quale, tramite una serie di canaline che corrono all’interno delle mura, libera l’aria stessa dalle delle apposite fessure collocate in ogni locale, senza più  bisogno di più apparecchi, ed in particolare di più unità esterne.

Già questo fatto aiuta a capire una cosa importante circa i condizionatori canalizzati. Ci permettono di avere dell’aria fresca senza intaccare in l’estetica della casa, perché non ci sarà bisogno di unità visibili in ogni locale: basata semplicemente creare dei percorsi d’aria mimetizzati col cartongesso e con controsoffitti.

L’unica variazione strutturale di cui ci si accorge è la presenza di una botola per la manutenzione dell’unità interna per fare la manutenzione, una botola che di norma viene posta in una stanza non frequentata o in una di passaggio, come il corridoio.

Il condizionatore non viene comandato con di un telecomando come con molti impianti dotati di split, ma da una postazione digitale che permette di settare una serie di parametri per personalizzare la climatizzazione:

  • la temperatura,
  • il livello di umidità,
  • la velocità di funzionamento,
  • l’orario di accensione e quello di spegnimento.

I vantaggi che un sistema di condizionamento canalizzato comporta

  1. Abbiamo già detto, uno dei vantaggi di questo tipo di condizionamento è di natura estetica, perché elimina l’ingombro delle unità a parete in ogni stanza le quali, oltre a non essere esteticamente gradevoli, potrebbero interferire con l’estetica dell’arredamento.
  2. Abbiamo anche detto che per installare l’impianto occorre normalmente realizzare un controsoffitto in cui far passare le canalizzazioni. Questo fatto, anziché essere penalizzante  potrebbe permetterci di personalizzare ancora di più la nostra abitazione con delle soluzioni originali in grado di aggiungere un tocco originale all’estetica della casa : servire a personalizzare ulteriormente e rendere più originale l’estetica della casa.
  3. Il rumore é uno dei fastidi più diffusi collegati agli impianti di condizionamento. Tutti sappiamo quanto possa essere sgradevole avere in casa una macchina rumorosa che comprometta il riposo. Il condizionatore canalizzato è invece più silenzioso, proprio perché l’unità interna è racchiusa dentro la struttura dell’abitazione.
  4. Nonostante si tratti di una macchina per climatizzare grandi case con più ambienti, i consumi energetici sono inferiori agli impianti con split delle stesse dimensioni, e la ragione è facilmente intuibile: c’è una sola macchina che produrre aria refrigerata per tutta la casa.
  5. La soluzione di condizionamento canalizzata, infine, è senza dubbio quella più conveniente per le abitazioni molto grandi o per quelle strutturate su più livelli: sia perché permette di usare una sola macchina per tutta la casa, sia perché garantisce lo stesso livello di temperatura e umidità in tutti gli ambienti.

Gli svantaggi del sistema di condizionamento canalizzato

  • Il vero, grande svantaggio di questo tipo di impianto è legato ai suoi costi.
    • Il suo costo di installazione iniziale è piuttosto alto, sia per la tipologia delle macchine, che per il tipo di installazione che deve essere effettuato sicuramente più invasiva rispetto a quella di un singolo condizionatore.
    • Per ovviare ai fastidi che tutto ciò comporta, consigliamo di valutarne l’installazione in occasione di ristrutturazioni, anche da un punto di vista strutturale, della casa, oppure quando l’abitazione è ancora in fase di costruzione.
  • Il fatto che questo impianto abbia un solo motore, implica che in caso di rotture o di malfunzionamenti dell’impianto, tutte le stanze della casa resteranno senza aria refrigerata o deumidificata.
    • Sempre in tema di malfunzionamento, anche la manutenzione ordinaria è di norma più costosa per quanto non complicata.
  • Altro svantaggio -non da poco- è il fatto che l’accensione dell’impianto avviene in mondo generalizzato, senza la possibilità di escludere quelle stanze o quei locali che non vengono utilizzati.
    • Una soluzione a questo problema potrebbe essere rappresentata dall’installazione sulle bocchette di serrande motorizzate, in modo da regolare la temperatura all’interno delle diverse stanze, ma questo logicamente comporta una spesa ulteriore che grava su un investimento già di base non propriamente economico.
  • Pur trattandosi di un sistema che ha dei consumi piuttosto contenuti, il fatto che ci siano delle stanze che non possano essere escluse dall’accensione e dalla diffusione della temperatura rappresenta costituisce, di fatto, uno spreco qualora non tutte le stanze siano abitate.
  • Se abitate in una casa con una grande metratura, e volete installare un impianto di condizionamento canalizzato i 3 KW di potenza elettrica contrattuale (quella che è sufficiente alla maggior parte delle abitazioni domestiche) potrebbe essere necessario passare a un contratto da 4,5 KW, se non 6 KW.

Quanto costa l’installazione di un’impianto canalizzato

Il costo di un’impianto canalizzato è composto da varie voci, e può variare non di poco in base ad una serie di fattori. Il primo, è chiaramente dato dal costo per l’acquisto dalle macchine:

  • il costo di un climatizzatore canalizzato inverter con comando a muro in classe A+/A++, con una potenza di BT 27500 caldo/freddo, dotato di timer, si aggira mediamente tra i 900 ed i  i 1.250 euro;
  • se invece si vuole una macchina con una potenza BTU maggiore, ci si può trovare a dover spendere di più: in generale, diciamo che una macchina super-accessoriata potrebbe arrivare a costare anche sui 2.200 / 2.500 euro.

Gli altri costi da tenere in considerazione, sono quelli dei materiali necessari all’installazione, quali quelli delle tubature, bocchette e griglie. La spesa per le prime due voci varia in base alla loro quantità.

Il costo delle griglie dipende dalle caratteristiche di quest’ultime:

  • se si tratta di griglie non motorizzate, si parte da circa 10 euro al pezzo, costo che può variare in base alla qualità dei materiali con cui sono costruite;
  • Il costo delle griglie motorizzate parte da circa 30 euro l’una, costo che anche in questo caso é strettamente collegato a tipologia di materiali, alle dimensioni delle stesse e alla presenza, o meno, di un sensore.

A quanto sopra, va aggiunto il costo relativo per le opere murarie da realizzare per l’installazione, inclusi la controsoffittatura e l’apertura di bocchette e botola di sicurezza per consentire il controllo.

  • Il costo di queste opere non è evidentemente quantificabile in questa sede, per cui dovrete necessariamente richiedere un preventivo ad hoc.

Un consiglio: prima di procedere con l’installazione, richiedete più preventivi e confrontateli tra di loro, così sarete in grado di valutare – oltre  che il costo – anche tutte le diverse possibili soluzioni e scegliere quella che più soddisfa le vostre esigenze al minor costo.

Condizionatore canalizzato: questioni legate all’installazione ed alla manutenzione dell’impianto

Se dopo aver letto i pro e i contro circa il condizionatore canalizzato vi siete decisi ad installarlo, ecco di seguito alcuni  accorgimenti che potranno risultare utili sia per la messa in opera dell’impianto che per la sua manutenzione.

Progettisti. Affidatevi a progettisti seri ed esperti, che siano in grado di:

  • distribuire in maniera uniforme i flussi d’aria senza creare fastidiose correnti, ed evitando di direzionare i getti direttamente addosso alle persone che soggiornano nella stanza;
  • evitare il formarsi di escursioni termiche tra un ambiente e l’altro;
  • dimensionare opportunamente le bocchette di emissione dell’aria, in relazione alla grandezza della stanza.

Zone da climatizzare. Per evitare consumi energetici eccessivi, installate una macchina che permetta la climatizzazione “a zone”, così potrete differenziare le temperature nei vari ambienti della casa.

Questo non significa installare un pannello di controllo per ogni stanza che permetta di differenziare e programmare la temperatura del singolo ambiente, ma una macro divisione tra la zona giorno e la zona notte aiuterà a contenere i consumi.

Manutenzione. Anche la manutenzione straordinaria deve essere fatta da personale specializzato, perché deve accedere al motore ed effettuare una serie di test relativi al suo funzionamento; per quella ordinaria, invece, vi basterà rimuovere periodicamente le griglie delle bocchette di erogazione e rimuovere la polvere accumulata.

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