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Come funziona una stufa elettrica

Non ha prezzo il benessere ed il comfort che una piccola fonte di calore aggiuntiva può portarti nelle giornate più fredde dell’anno. Una stufa è fonte di calore.

Le stufe elettriche (i radiatori elettrici, principalmente) sono forse i riscaldatori per abitazioni ed uffici più diffusi nel nostro paese.

Forse perché già ne possiedi una, forse perché sei in procinto di acquistarla, sta di fatto che hai svolto una ricerca su Google per avere informazioni circa il funzionamento dei riscaldatori elettrici e fortunatamente sei capitato su questo sito. «Fortunatamente», perchè se continui nella lettura di questo articolo potrai saperne di più su come funziona questo semplice e comune apparecchio riscaldante.

La stufa

La stufa è un apparecchio che serve a riscaldare gli ambienti chiusi direttamente per radiazione e per convezione. Esistono tanti tipi di stufe,

  • a combustibile solido, le quali hanno un portello di caricamento del combustibile, una camera di combustione ed un camino per i fumi,
  • a combustibile liquido (cherosene o gasolio), le quali eliminano i prodotti della combustione da un camino,
  • a gas (gas metano, ecc..) le quali possono funzionare sia a convezione, sia per irraggiamento,
  • elettriche (chiamate radiatori elettrici) in cui – similmente a quanto avviene con i termosifoni  – in un circuito chiuso si trova dell’olio (ad altri materiali) il quale ha la funzione di trasmettere il calore all’involucro esterno.

Tra tutte queste, ricordiamo le stufe a legna, quelle a gas, quelle a pellet, quelle a carbone, e le stufe elettriche. Ed è di queste ultime che ora parleremo.

Le varie stufe elettriche

Le stufe elettriche sono dotate di elementi riscaldanti che producono temperature elevate. A seconda del tipo di elemento riscaldante che utilizzano, si possono dividere, in stufe:

alogene

  • Nelle sufe alogene l’innalzamento della temperatura viene prodotto grazie a delle lampade a alto risparmio energetico (le lampade alogene, appunto).

a resistenza elettrica

  • Sono le più economiche e le più resistenti.
  • Sono facili da trovare e ancor più facili da utilizzare.
  • Sono praticamente indistruttibili, ma hanno lo svantaggio di essere poco efficienti, quindi di consumare parecchia corrente elettrica.

al quarzo

  • Come nel caso delle stufe alogene, anche in quelle al quarzo, il calore viene emesso da alcune lampade, da lampade al quarzo in questo caso.
  • Le stufe alogene sono più veloci nel raggiungere la temperatura operativa, e anche più efficienti, rispetto a quelle alogene.
  • Per contro, hanno un costo maggiore.

ad infrarossi

  • Nel caso delle stufe ad infrarossi, gli elementi riscaldanti sono di solito racchiusi in cristallo di quarzo, o in un’altro rivestimento protettivo che sia in grado di tenere l’elemento riscaldante estremamente caldo.
  • Alle temperature elevate, l’elemento riscaldante emette delle onde di radiazione infrarossa.
  • Queste onde infrarosse non riscaldano molto l’aria ma, quando incontrano una persona od un’oggetto, lo riscaldano.
  • Un riscaldatore ad infrarossi può perciò essere utilizzato per riscaldare direttamente le persone (o le cose), mantenendole calde anche in ambienti con aria molto fredda.
  • Il loro principale vantaggio è dato dal fatto che i raggi infrarossi possono essere indirizzati verso la direzione preferita, il che conseguentemente implica la possibilità di poter direzionare il calore radiato direttamente verso qualcuno.

Vantaggi e limiti

Vediamo quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi delle stufe elettriche, rispetto quelli dei riscaldatori a combustione ed ai termoconvettori.

i loro vantaggi dipendono dal fatto che 

  • hanno un costo ridotto: un modello base può costare anche meno di 45 euro;
  • sono facili da utilizzare e da installare: non necessitano di una cappa fumaria ma soltanto di una presa di corrente;
  • non necessitano neppure di una canna fumaria;
  • rispetto alle stuffe a combustibile, hanno un’ottimo rendimento energetico;
  • sul mercato si possono trovare centinaia di modelli diversi di stufe elettriche, di diversa potenza, stufe anche esteticamente diverse;
  • non producono fumi dannosi o inquinanti.

i loro limiti sono legati dal fatto che  

  • la loro superficie esterna può diventare bollente col conseguente rischio di incendi o di bruciature;
  • si tratta di un tipo di stufa che, per queste stesse ragioni, non può essere installata in qualsiasi ambiente dell’abitazione, ma che necessita di spazi ampi per evitare che il calore deteriori o guasti l’arredamento, oppure che provochi ustioni nei contatti accidentali;
  • questo tipo di stufe è più pesante e quindi meno maneggevole di un termoconvettore elettrico;
  • hanno un’elevato coso operativo: infatti anche se (da un punto di vista energetico) sono più efficienti delle stufe a combustibile, a causa dell’elevato costo dell’energia elettrica, in Italia hanno dei costi operativi elevati.

Un modello selezionato dalla redazione

stufa HV102 della Duronic

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Un apparecchio il cui design moderno, elegante, dotato di un display digitale e una serie di caratteristiche che ti presenterò nelle righe successive ne fanno un termoconvettore che si posiziona nella fascia media di mercato tra gli apparecchi della stessa potenza massima (2,5 KW).

Questo apparecchio della Duronic unisce una tecnologia di riscaldamento elettrica ad una tecnologia elettronica che lo rende comodo, flessibile e, in definitiva, molto efficiente.

Io trovo che il suo design, nero e  ben curato, renda questo apparecchio anche un ottimo complemento d’arredamento per le camere, per i soggiorni e per le cucine arredate in stile moderno o contemporaneo.

Dal punto di vista operativo, i pannelli riscaldanti  con tecnologia MICA, e la sua maglia metallica consentono un’efficiente ventilazione ed un rapido riscaldamento fino alla temperatura desiderata (in meno di 1 min).

Le sue maniglie in plastica cool touch, invece, ne consentono lo spostamento in modo semplice e sicuro.

Per quanto riguarda le sue caratteristiche e le sue specifiche tecniche, segnalo che il dispositivo:

  • ha una potenza massima di 2,5kW,
  • è dotato di un pannello di controllo con display digitale,
  • è equipaggiato con un un telecomando per il controllo remoto dell’apparecchio,
  • ha un timer per la programmazione a 18 ore,
  • è fornito protezione contro il surriscaldamento e la protezione contro il trip-over,
  • è impostabile su 3 potenze diverse: 1KW, 1,5KW, o 2,5KW,
  • è alimentato 220-240V / 50-60Hz ed è dotato di un cavo di 1,8 metri che può essere riavvolto quando si decide di riporre l’apparecchio da parte.

Il riscaldatore Duronic HV102 raggiunge la sua piena potenza in soli 1 minuto.

E’ leggero e ciò consente un suo agevole spostamento da una stanza all’altra.

Il suo rivestimento nero e la sua struttura lo rendono un pezzo di lusso elegante e di classe che si adatta facilmente ad ogni arredamento.

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